3. LLETTER VVARS – XLIV SECOLO

@GianLorenzoLioy  4300, Dec 16. – 18:26 –

 

Jean Laurent , born in Rome, 4255, Dec 24.

the place of the hard [ch] was taken by . But not the K. Instead the K. The same .

… & When the defeated the . C as . . Or better ! In any case the C with hard sound [ch] was sacrified.

[@LetterBrand]

bUT LET’S START FROM THE BEGINNING.

#C [ci, si] and #S were allied. VERSVS #C [ca, ka] and #K.

Only two could survive.

So there was only these 2 chances: #C & #K, or #S & #C.

In the alliance #C&S, #C [si] was very strong. The poid of RUSSKY was heavy. But they used to play on both tables. Also in the couple #C&K, infact, #K was stronger then #C [ca, of cavolo]. And this was god also for Russians.

So, in the final verdict, Russia was neutral.

It’s an HISTORIA old a long. A long old HISTORIA.

tHE Word HISTORIA itself remember the support given byt the “ii”s [the greek i, H, and the italic I].

And the support they give to #S bring both them to disappear. First the #H, who became silent, mute, voiceless. Just a little aspirated. NNNFFFFHHH. AHHH.

Also the #I.

In the ancient times, we in Italy, were used to say “in Ispania”, meaning #InSpain. Then the i disappered, and today we say #InSpagna.

And also the American #E , that sounds like i, had some problems.
Before was #eMail. Or better #e-mail. Now only #iFone :).
Also the #POPE #FRANCIS #FRANCESCO #PAPA said so : #smartFONE . Grande PAPA. Big FRANCIS. Grazie FRANCESCO PAPA.

4300 AD – REFORM OF ALPHABETS

The end of the Year 4300 Christian Era saw the end of all the Wars on the Earth.

It was a long process started at least one millenium before. The target was to create only 2 alfabets good for all the languages spoken on the Eart. In the 2nd Millenium only Wikipedia host 280 different languages, but the languages spoken were more then 6.000.

The ranking for the most numerous articles, was, with Statistics at 12:00, 27 December 2015 (UTC), the following:

Language Articles
1 English

5,040,981

2 Swedish – Svenska

2,358,395

3 German – Deutsch

1,889,452

4 Dutch – Nederlands

1,848,271

5 French – Français

1,708,914

6 Cebuano – Sinugboanong Binisaya

1,660,713

7 Russian – Русский

1,277,057

8 Waray-Waray

1,259,415

9 Italian

1,243,647

10 Spanish

1,221,747

11 Polish

1,149,551

12 Vietnamese

1,141,801

RUSSKIY YAZYK

ALFABETO CIRILLICO

РУССКИЙ ЯЗЫК


 

33 lettere – Fall in my mind the most famous typewriter Lettera 32.

OLIVETTI - LETTERA 32

My Dad Giuseppe, aka Peppino, write with it my University Degree Thesis. Dear Beloved Dad. Papà.

University of Rome, La Sapienza , Branch of Electronic Engineering

Master of Science degree in Electronic Engineering, Telecommunications

Summa cum Laude, with a dissertation on electrical signal processing and ARMA statistical modelling applied to the human vascular system to reveal pathologies.

Olivetti Lettera 32

From Wikipedia, the free encyclopedia

Olivetti Lettera 32.JPG

The Olivetti Lettera 32 is a portable mechanical typewriter designed by Marcello Nizzoli for Olivetti in 1963 as the successor of the popular Olivetti Lettera 22. This typewriter was popular amongst journalists and students.

The typewriter is sized about 34 x 35 x 10 cm (with the carriage return lever adding about 1-2 more centimeters in height), making it portable at least for the time’s standards, even though its 5.9 kg weight may limit portability somewhat.

Mechanics

The Lettera 32 is a downstrike typebars typewriter. The typebars strike a red/black inked ribbon, which is positioned between the typebar and the paper by a lever whenever a key is pressed; a small switch located near the upper right side of the keyboard can be used to control the strike position of the ribbon, in order to print with black, red, or no ink (for mimeograph stencils).

Ribbon movement, which also occurs at every keypress, automatically reverses direction when there is no ribbon left on the feed reel; two mechanical sensors, situated next to each wheel, move when the ribbon is put under tension (indicating ribbon end), attaching the appropriate wheel to the ribbon transport mechanism and detaching the other.

Keyboard

The keyboard uses QWERTY, AZERTY and various other layouts. Apart from the typing keys, the keyboard includes a Space bar, two Shift keys, a caps lock, a backspace key, margin release key, paragraph indentation key and a tab-stop set/unset key.

The character set conspicuously lacks the number 1, which is supposed [TO WIKI: It’s not a supect, it was exactly so !] to be substituted by the lowercase l. Although this may seem like a strange absence today, this was common on older typewriters. There is also no exclamation mark character on the keyboard; instead this is typed by a period, then a backspace, and then an apostrophe.

Si chiama OTTIMIZZAZIONE. OPTIMIZATION.

Popular culture

Cormac McCarthy used an Olivetti Lettera 32 to write nearly all of his fiction, screenplays, and correspondence – totalling by his estimate more than 5 million words. The Lettera 32 that he purchased in 1963 was auctioned by Christies on 12/4/09 to an unidentified American collector for $254,500, more than 10 times its high estimate of $20,000. McCarthy paid $20 for a replacement typewriter of the same model, but in newer condition.

References

  1. Kennedy, Randy (2009-12-04). “NY Times: Cormac McCarthy’s Typewriter Brings $254,500 at Auction”. The New York Times. Retrieved 2009-12-04.

33 o 47 ?

Alfabeto cirillico

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
Storia dell’alfabeto
Media età del bronzo XIX secolo a.C.

Meroitico III secolo a.C.
Ogham IV secolo d.C.
Hangŭl 1443 d.C.
Sillabico canadese 1840 d.C.
Zhuyin 1913 d.C.

L’alfabeto cirillico è l’alfabeto usato per scrivere varie lingue slave (il russo, l’ucraino, il bielorusso, il serbo-bosniaco, il bulgaro, il macedone, il serbo e ilruteno) e lingue non slave parlate in alcune delle ex-Repubbliche dell’Unione Sovietica e nell’odierna Federazione russa.

È il terzo alfabeto ufficiale dell’Unione Europea.

Le versioni moderne oggi in uso in vari paesi dell’Europa orientale derivano da un primo alfabeto comune, ma hanno subìto nei secoli diverse modifiche, sia nella grafìa sia nella pronuncia.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Santi Cirillo e Metodio, presunti inventori dell’alfabeto.

L’alfabeto cirillico deriva in massima parte dall’alfabeto glagolitico, che era usato nel IX secolo nei paesi di origine slava. Alcuni caratteri di quest’alfabeto sono le variazioni del greco di Bisanzio. Questi ultimi rappresentano suoni che iniziarono ad esistere partendo dal greco medievale in poi. Anche se ormai è largamente accettato che l’alfabeto cirillico sia stato inventato da San Cirillo e San Metodio, le origini dell’alfabeto da cui esso ha avuto origine in massima parte (quello glagolitico) sono ancora fonte di controversie.

Un’ipotesi abbastanza diffusa attribuisce la paternità dell’alfabeto cirillico a San Clemente di Ocrida, un discepolo dei santi Cirillo e Metodio, ma si ritiene più probabile che l’alfabeto sia stato creato e sviluppato alla Scuola letteraria di Preslav nella Bulgaria nord-orientale, dove sono state ritrovate le più antiche iscrizioni in cirillico, datate all’incirca 940. Quest’ipotesi viene supportata dal fatto che l’alfabeto cirillico aveva soppiantato il glagolitico nel nord-est bulgaro già alla fine del X secolo, mentre alla Scuola letteraria di Ocrida, dove operò san Clemente, si continuò ad usare il glagolitico fino al XII secolo.

Tra le ragioni per cui il glagolitico fu rimpiazzato dal cirillico c’era la maggiore facilità d’uso del secondo e la sua vicinanza all’alfabeto greco, più conosciuto nel primo impero bulgaro.

Un’altra teoria sostiene che sia stato san Cirillo a creare l’alfabeto che porta il suo nome, e che addirittura questo abbia preceduto il glagolitico, essendo un passaggio di transizione tra il greco ed il glagolitico corsivo, ma questa teoria non trova supporto nel mondo scientifico. Anche se Cirillo quasi certamente non è l’autore dell’alfabeto cirillico, i suoi contributi al glagolitico ed al cirillico vengono ormai riconosciuti, e l’alfabeto ne porta il nome.

L’alfabeto venne diffuso insieme con l’antico slavo ecclesiastico, e l’alfabeto usato per la lingua clericale ortodossa si avvicina ancora al cirillico arcaico. Comunque, nei dieci secoli successivi alla sua creazione l’alfabeto cirillico si è adattato alla lingua parlata, ha sviluppato varianti per adattarsi alle caratteristiche delle lingue nazionali ed è stato soggetto a riforme accademiche e decreti politici.

Al giorno d’oggi svariate lingue nell’Europa orientale ed in Asia utilizzano il cirillico come alfabeto ufficiale.

Forma delle lettere e tipografia[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo della tipografia cirillica è passato direttamente dallo stadio medievale al tardo barocco, senza una fase parallela al Rinascimento come nell’Europa occidentale.

Le lettere cirilliche tardo-medievali (si possono trovare ancora oggi sulle iscrizioni di molte icone) mostrano una forte tendenza ad essere alte e strette.

Pietro I il Grande (16821725), primo imperatore della Russia introdusse l’uso di rendere le lettere più simili a quelle dell’alfabeto latino agli inizi del XVIII secolo; in seguito anche le altre lingue che utilizzavano l’alfabeto cirillico occidentalizzarono la forma delle lettere.

Così, a differenza dei caratteri greci, che si mantengono comunque più conservativi, i caratteri cirillici moderni sono per buona parte simili ai caratteri latini. I caratteri cirillici maiuscoli e minuscoli non sono però così differenziati come nella tipografia latina.

I caratteri cirillici minuscoli sono per lo più versioni di dimensioni leggermente ridotte delle stesse lettere maiuscole (con poche eccezioni come la a e la е che si sono modellate sulla base delle loro corrispondenti occidentali).

Comparazione di alcune lettere in stampatello ed in corsivo (G, D, I, I kratko(e), M, T e C. Per la prima linea è stato usato il font Georgia, per la secondaKisty CY)

Esiste una grande differenza tra le lettere scritte in stampatello e quelle in corsivo, specialmente nei manoscritti.

In bulgaro, macedone e serbo alcune lettere corsive sono diverse da quelle usate nelle altre lingue che utilizzano il cirillico.

Queste lettere vengono usate soprattutto nel corsivo maiuscolo, specialmente nei segnali stradali, scritte, manifesti e simili, e meno in giornali e libri.

La tavola seguente mostra la differenza tra le lettere in stampatello maiuscolo e minuscolo nella versione russa del cirillico.
Le lettere minuscole possono confondere coloro che imparano a scrivere in cirillico, soprattutto perché alcuni di questi segni sono totalmente diversi da quelli maiuscoli e spesso assomigliano ad altre lettere dell’alfabeto latino.

Nel caso che il vostro browser non supporti correttamente le forme cirilliche corsive, si può avere qui una versione grafica alternativa.
Stampatello: а б в г д е ё ж з и й к л м н о п р с т у ф х ц ч ш щ ъ ы ь э ю я
Corsivo: а б в г д е ё ж з и й к л м н о п р с т у ф х ц ч ш щ ъ ы ь э ю я

La scrittura corsiva serba e macedone differisce ulteriormente da quella russa per le lettere б, г, д, п, т[1].

Uso nelle lingue[modifica | modifica wikitesto]

Paesi nei quali è utilizzato l’alfabeto cirillico (in verde chiaro, i paesi che lo utilizzano accanto all’alfabeto latino).

Gli alfabeti utilizzati in Europa.__ greco

__ greco e latino

__ latino

__ latino e cirillico

__ cirillico

__ georgiano

__ armeno

Antico slavo ecclesiastico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: alfabeto cirillico arcaico e antico slavo ecclesiastico.

L’alfabeto cirillico nella sua forma arcaica fu adottato per la prima volta per scrivere testi in antico slavo ecclesiastico, lingua liturgica e letteraria sviluppata da San Metodio e Cirillo.
L’alfabeto cirillico usato per i testi religiosi odierni assomiglia ancora al cirillico arcaico mantenendo l’uso di varie lettere oramai obsolete nell’uso parlato dell’alfabeto.

L’alfabeto cirillico arcaico
А Б В Г Д Є Ж Ѕ З И І, Ї
К Л М Н О П Ҁ Р С Т Ѹ
Ф Х Ѡ, Ѻ Ц Ч Ш Щ Ъ Ь Ҍ
Ю Ѧ Ѩ Ѫ Ѭ Ѯ Ѱ Ѳ Ѵ Ѥ
Ѿ

La jery (Ꙑ) in origine era una legatura della Jer e della I. La ja (Я) veniva scritta in una forma arcaica chiamata A iotizzata. Nei manoscritti più antichi non si distingueva tra maiuscolo e minuscolo.

Alfabeto cirillico in lingua bulgara[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingua bulgara e traslitterazione del bulgaro.

Con l’ingresso della Bulgaria nell’Unione europea l’alfabeto cirillico è diventato il terzo alfabeto ufficiale dell’UE.

Lettera Pronuncia IPA
А а /a/
Б б /b/
В в /v/
Г г /g/
Д д /d/
Е е /e/, /ɛ/
Ж ж /ʒ/
З з /z/
И и /i/
Й й /j/
К к /k/
Л л /l/, /ɫ/
М м /m/
Н н /n/
О о /o/
П п /p/
Р р /r/
С с /s/
Т т /t/
У у /u/
Ф ф /f/
Х х /h/
Ц ц /ʦ/
Ч ч /ʧ/
Ш ш /ʃ/
Щ щ /ʃt/
Ъ ъ /ə/, /ɤ/
Ь ь /ʲ/
Ю ю /ju/, /ʲu/
Я я /ja/, /ʲa/

Alfabeto cirillico in lingua russa[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingua russa.

La tabella elenca le 33 lettere dell’alfabeto cirillico moderno della lingua russa e la pronuncia corrispondente.

carattere stampatellocorsivo traslitterazione
ISO 9:1968
traslitterazione
anglosassone
pronuncia
А а А а A A a
Б б Б б B B b
В в В в V V v
Г г Г г G G g di “gatto”; v nei gruppi “-егo” e “-огo”
Д д Д д D D d
Е е Е е E Ye, E ie di “ieri”
Ё ё Ё ё Ё Yo io di “iota”, sempre accentata
Ж ж Ж ж Ž Zh j del francese “jardin”
З з З з Z Z s sonora di “sbaglio”
И и И и I I i
Й й Й й J J i breve, come in “iato”
К к К к K K c dura di “casa”
Л л Л л L L l
М м М м M M m
Н н Н н N N n
О о О о O O o
П п П п P P p
Р р Р р R R r
С с С с S S s sorda di “sì”
Т т Т т T T t
У у У у U U u
Ф ф Ф ф F F f
Х х Х х CH Kh ch del tedesco “achtung”
Ц ц Ц ц C Ts z sorda di “ozio”
Ч ч Ч ч Č Ch c dolce di “ciao”
Ш ш Ш ш Š Sh sc di “scivolo”
Щ щ Щ щ ŠČ Sch come il precedente, palatalizzato
Ъ ъ Ъ ъ “segno duro”, non palatalizza la consonante precedente (la consonante non ha particolarità nella pronuncia)
Ы ы Ы ы Y Y “ery”, “i” centrale, pronunciata alzando il corpo della lingua verso la sezione centrale del palato
Ь ь Ь ь “segno debole”, palatalizza la consonante precedente (la consonante deve essere pronunciata con il corpo della lingua che tocca la sezione alveolare del palato)
Э э Э э Ė E e di “ecco”
Ю ю Ю ю JU Yu iu di “iuta”
Я я Я я JA Ya ia di “iato”

Alfabeto cirillico in lingua ucraina[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: alfabeto cirillico ucraino e lingua ucraina.
А а Б б В в Г г Ґ ґ Д д Е е Є є Ж ж З з И и
І і Ї ї Й й К к Л л М м Н н О о П п Р р С с
T т У у Ф ф Х х Ц ц Ч ч Ш ш Щ щ Ь ь Ю ю Я я
  • Г, г si pronuncia /ɦ/, è una consonante faringale pari ad una “H” sonora.
  • Ґ, ґ si pronuncia /ɡ/, pari alla “G” italiana in “gatto“; non è inclusa nell’alfabeto ucraino ufficiale adottato dall’Unione Sovietica nel 1933.
  • Е, е si pronuncia /e/.
  • Є, є si pronuncia /je/.
  • И, и si pronuncia /ɪ/, vocale intermedia tra la “I” e la “E“, quindi una “I” molto larga.
  • І, і si pronuncia /i/.
  • Ї, ї si pronuncia /ji/.
  • Й, й si pronuncia /j/, la semivocale italiana “I“.
  • Un apostrofo () corrisponde al “segno duro” russo “Ъ“.

Alfabeto cirillico in lingua bielorussa[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingua bielorussa.
А а Б б В в Г г Д д Е е Ё ё Ж ж
З з І і Й й К к Л л М м Н н О о
П п Р р С с Т т У у Ў ў Ф ф Х х
Ц ц Ч ч Ш ш Ы ы Ь ь Э э Ю ю Я я

Fino al 1933 era presente anche il carattere Ґ (/g/).

  • I, i è scritta e si pronuncia come il carattere latino I
  • Й, й è la “i” semivocale
  • Ў, ў è la “u” semivocale
  • Щ, щ non esiste, ed è sostituita dal digramma ШЧ / шч
  • Г, г è una consonante fricativa sonora, pronunciata /ɦ/
  • Alcune pubblicazioni considerano i digrammi ДЖ / дж e ДЗ/дз come lettere a sé stanti; la prima corrisponde alla gdolce italiana (come in gelo), la seconda alla z sonora italiana (come in zero)
  • Un apostrofo (’) corrisponde al “segno duro” russo Ъ

Alfabeto cirillico in lingua serba[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingua serba.
А а Б б В в Г г Д д Ђ ђ Е е Ж ж З з И и Ј ј
К к Л л Љ љ М м Н н Њ њ О о П п Р р С с Т т
Ћ ћ У у Ф ф Х х Ц ц Ч ч Џ џ Ш ш
  • E, е si pronuncia /ɛ/
  • Ђ, ђ si pronuncia /ʥ/, è pronunciata con la punta della lingua più anteriore rispetto alla “g” italiana in “giro”.
  • Ј, ј si pronuncia /j/, cioè la semivocale italiana “i”.
  • Љ, љ si pronuncia /ʎ/, è una “l” palatalizzata, come il suono italiano del gruppo “gl” in “aglio”.
  • Њ, њ si pronuncia /ɲ/, è una “n” palatalizzata, come il suono italiano del gruppo “gn” in “gnomo”.
  • Ћ, ћ si pronuncia /ʨ/ , è pronunciata con la punta della lingua più anteriore rispetto alla “c” italiana in “cena”.
  • Ч, ч si pronuncia /t̪ʂ/, è pronunciata con la punta della lingua più posteriore rispetto alla “c” italiana in “cena”.
  • Џ, џ si pronuncia /d̪ʐ/, è pronunciata con la punta della lingua più posteriore rispetto alla “g” italiana in “giro”.

Alfabeto cirillico in lingua macedone[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingua macedone.
А а Б б В в Г г Д д Ѓ ѓ Е е Ж ж З з Ѕ ѕ И и
Ј ј К к Л л Љ љ М м Н н Њ њ О о П п Р р С с
Т т Ќ ќ У у Ф ф Х х Ц ц Ч ч Џ џ Ш ш
  • Ѕ, ѕ si pronuncia /ʣ/, come la z sonora di zero
  • Ј, ј si pronuncia /j/, cioè la i semivocale, come la Й russa
  • Ѓ, ѓ si pronuncia /ɟ/, una g dura palatalizzata
  • Ќ, ќ si pronuncia /c/, una k palatalizzata
  • Љ, љ si pronuncia /ʎ/, è una l palatalizzata, come il suono italiano di gl in aglio
  • Њ, њ si pronuncia /ɲ/, è una n palatalizzata, come il suono italiano di gn in gnomo
  • Џ, џ si pronuncia /ʤ/, g dolce (come in gelo).
  • Ш, ш si pronuncia /ʃ/ come la sc di scivolo ed è l’ultima lettera; le successive dell’alfabeto cirillico non esistono.

Alfabeto cirillico in lingua rutena[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingua rutena.
L’alfabeto ruteno
А а Б б В в Г г Ґ ґ Д д Е е Є є Ё ё Ж ж З з
И и I і Ы ы Ї ї Й й К к Л л М м Н н О о П п
Р р С с Т т У у Ф ф Х х Ц ц
Я я Ь ь Ъ ъ

In grassetto le lettere non presenti nell’alfabeto ruteno usato in Vojvodina.

Lingue non slave[modifica | modifica wikitesto]

Questi alfabeti sono stati creati generalmente seguendo il modello russo, ma spesso presentano notevoli differenze, soprattutto quando sono stati adattati alle lingue caucasiche. Le prime versioni furono create da missionari ortodossi per i popoli ugrofinnici e turchi della zona dei monti Urali (i mari, gli udmurt, i mordvini, i ciuvasci, i tatari) nella seconda metà delXIX secolo. In seguito alcuni alfabeti vennero creati per altri popoli siberiani e caucasici che si erano da poco convertiti alCristianesimo. Negli anni 30 alcune lingue abbandonarono questi alfabeti cirillici modificati per adottare l’Alfabeto turco uniforme. Tutti i popoli dell’ex-Unione Sovietica che utilizzavano una scrittura araba o un altro tipo di scrittura asiatica (alfabeto oirat mongolico, ecc.) adottarono anch’essi l’alfabeto cirillico, e durante le grandi purghe alla fine degli anni ’30, tutti gli alfabeti basati sull’alfabeto latino furono abbandonati in favore del cirillico nell’intera Unione Sovietica (le repubbliche baltiche, annesse in seguito, conservarono l’alfabeto latino). L’alfabeto abkhazo venne abbandonato a favore dell’alfabeto georgiano, ma dopo la morte di Stalin, anche l’abkhazo adottò il cirillico. L’ultima lingua ad adottare il cirillico fu il gagauz, che fino ad allora aveva utilizzato l’alfabeto greco.

In Uzbekistan, Azerbaigian e Turkmenistan, l’uso del cirillico per scrivere le lingue locali è stata spesso una questione politicamente controversa dopo il collasso dell’Unione sovietica, poiché rievoca l’era del governo sovietico e della russificazione. Anche alcune etnie della Russia, come i tartari, hanno provato ad abbandonare l’uso del cirillico ma il cambiamento è stato bloccato perché in contrasto con la legislazione russa. Parecchie lingue hanno cambiato alfabeto passando dal cirillico ad un altro basato sull’alfabeto latino o ritornando alla scrittura precedente.

Diversamente dall’alfabeto latino, che normalmente si adatta alle varie lingue aggiungendo alle lettere già esistenti accenti, dieresi, tildi e cediglie, l’alfabeto cirillico si adatta generalmente creando lettere di forma totalmente nuova. In alcuni alfabeti inventati nel XIX secolo, come la versione modificata per la lingua mari, la lingua udmurt e la lingua ciuvascia, anche le dieresi ed i brevi sono stati usati.

Lingue romanze[modifica | modifica wikitesto]

Moldavo[modifica | modifica wikitesto]

Tale alfabeto è stato usato in Moldavia (allora parte dell’Unione Sovietica) fino al 1989, quando fu decretato il passaggio all’alfabeto latino, ed è ancora in vigore all’interno della regione separatista della Transnistria. Esso è simile al vecchio sistema di scrittura romena, abbandonato dal Regno di Romania già nel XIX secolo ma che fu conservato nella regione della Bessarabia fino al 1917, allora parte dell’Impero Russo.

Nel seguente schema viene riportato il corrispondente carattere in latino utilizzato e la relativa pronuncia.

Lettera cirillica: corrispondente in lettera latina: Nome commento: AFI
а a а /a/
б b бе /b/
в v ве /v/
г g, gh ге traslitterato come gh se prima della lettera i o e, negli altri casi g /ɡ/
д d де /d/
е e, ie е traslitterato ie dopo una vocale, e generalmente all’inizio di parola, negli altri casi e /e/, /je/
ж j же /ʒ/
ӂ g ӂе prima i e e /dʒ/
з z зе /z/
и i, ii и ii usato alla fine di una parola, i negli altri casi /i/
й i “и” скурт prima delle vocali /j/
к c, ch ка ch prima i e e, c negli altri casi /k/
л l ле /l/
м m ме /m/
н n не /n/
о o о /o/
п p пе /p/
р r ре /r/
с s се /s/
т t те /t/
у u у /u/
ф f фе /f/
х h ха /h/
ц ţ це /ts/
ч c че prima i e e /tʃ/
ш ş ше /ʃ/
ы â, î ы â a metà parola, î all’inizio e alla fine della parola /ɨ/
ь i семнул моале Normalmente usata a fine parola /ʲ/ (palatizzazione della consonante precedente)
э ă э /ə/
ю iu ю /ju/, /ʲu/
я ea, ia я ea dopo una consonante oppure е, ia negli altri casi /ja/, /ʲa/

Lingue turche[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingue turche.
Azero[modifica | modifica wikitesto]
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingua azera.

L’alfabeto cirillico è stato usato per la lingua azera dal 1939 al 1991, quando è stato abbandonato a favore dell’alfabeto latino.

Baškiro[modifica | modifica wikitesto]
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingua baškira.

L’alfabeto cirillico venne adottato dalla lingua baškira nell’inverno del 1938.

L’alfabeto baškiro
А а Б б В в Г г Ғ ғ Д д Ҙ ҙ Е е Ё ё Ж ж З з
И и Й й К к Ҡ ҡ Л л М м Н н Ң ң О о Ө ө П п
Р р С с Ҫ ҫ Т т У у Ү ү Ф ф Х х Һ һ Ц ц Ч ч
Ш ш Щ щ Ъ ъ Ы ы Ь ь Э э Ә ә Ю ю Я я

In grassetto le lettere inesistenti nell’alfabeto russo.

Pronuncia delle lettere in grassetto:

Chirghiso[modifica | modifica wikitesto]
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingua chirghisa.

La lingua chirghisa è stata scritta anche in alfabeto latino ed arabo.

L’alfabeto chirghiso
А а Б б Г г Д д Е е Ё ё Ж ж З з И и Й й К к
Л л М м Н н Ң ң О о Ө ө П п Р р С с Т т У у
Ү ү Х х Ч ч Ш ш Ы ы Э э Ю ю Я я

Pronuncia delle lettere in grassetto:

Ciuvascio[modifica | modifica wikitesto]
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingua ciuvascia.

L’alfabeto cirillico venne adottato dalla lingua ciuvascia alla fine del XIX secolo, con alcune modifiche nel 1938.

L’alfabeto ciuvascio
А а Ӑ ӑ Б б В в Г г Д д Е е Ё ё Ӗ ӗ Ж ж З з
И и Й й К к Л л М м Н н О о П п Р р С с Ҫ ҫ
Т т У у Ӳ ӳ Ф ф Х х Ц ц Ч ч Ш ш Щ щ Ъ ъ Ы ы
Ь ь Э э Ю ю Я я

Pronuncia delle lettere in grassetto:

Kazako[modifica | modifica wikitesto]
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingua kazaka.

La lingua kazaka viene scritta anche con l’alfabeto latino (in Turchia, ma non in Kazakistan), e con una versione modificata dell’alfabeto arabo (in Cina, Iran ed Afghanistan).

L’alfabeto kazako
А а Ә ә Б б В в Г г Ғ ғ Д д Е е Ё ё Ж ж З з
И и Й й К к Қ қ Л л М м Н н Ң ң О о Ө ө П п
Р р С с Т т У у Ұ ұ Ү ү Ф ф Х х Һ һ Ц ц Ч ч
Ш ш Щ щ Ъ ъ Ы ы І і Ь ь Э э Ю ю Я я

Le lettere cirilliche Вв, Ёё, Цц, Чч, Щщ, Ъъ, Ьь e Ээ non vengono usate per le parole native kazake, ma solo nei prestiti russi.

Usbeco[modifica | modifica wikitesto]
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingua usbeca.

L’alfabeto cirillico viene usato tuttora per la lingua usbeca, anche se il governo usbeco ha adottato una versione dell’alfabeto latino per rimpiazzarlo. La data finale per l’utilizzo ufficiale dell’alfabeto cirillico è stata però ripetutamente rinviata. L’ultima fu fissata al 2005, ma è stata ulteriormente rinviata di alcuni anni. Alcuni studiosi non sono convinti che si potrà arrivare ad un abbandono definitivo.

L’alfabeto cirillico usbeco
А а Б б В в Г г Д д Е е Ё ё Ж ж З з И и Й й К к
Л л М м Н н О о П п Р р С с Т т У у Ф ф Х х Ч ч
Ш ш Ъ ъ Э э Ю ю Я я Ў ў Қ қ Ғ ғ Ҳ ҳ

Lingue caucasiche[modifica | modifica wikitesto]

Abcaso[modifica | modifica wikitesto]
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingua abcasa.

L’abcaso è una lingua caucasica nordoccidentale, parlata nella Repubblica autonoma dell’Abcasia, in Georgia.

L’alfabeto abkhazo
А а Б б В в Г г Гь гь Ҕ ҕ Ҕь ҕь Д д Дә дә Џ џ Џь џь
Е е Ҽ ҽ Ҿ ҿ Ж ж Жь жь Жә жә З з Ӡ ӡ Ӡә ӡә И и Й й
К к Кь кь Қ қ Қь қь Ҟ ҟ Ҟь ҟь Л л М м Н н О о Ҩ ҩ
П п Ҧ ҧ Р р С с Т т Тә тә Ҭ ҭ Ҭә ҭә У у Ф ф Х х
Хь хь Ҳ ҳ Ҳә ҳә Ц ц Цә цә Ҵ ҵ Ҵә ҵә Ч ч Ҷ ҷ Ш ш Шь шь
Шә шә Щ щ Ы ы

Lingue iraniche[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingue iraniche.
Osseto[modifica | modifica wikitesto]
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingua osseta.

La lingua osseta ha adottato ufficialmente il cirillico nel 1937.

L’alfabeto osseto
А а Ӕ ӕ Б б В в Г г Гъ гъ Д д Дж дж Дз дз Е е Ё ё
Ж ж З з И и Й й К к Къ къ Л л М м Н н О о П п
Пъ пъ Р р С с Т т Тъ тъ У у Ф ф Х х Хъ хъ Ц ц Цъ цъ
Ч ч Чъ чъ Ш ш Щ щ Ъ ъ Ы ы Ь ь Э э Ю ю Я я
Tagico[modifica | modifica wikitesto]
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingua tagica.

La lingua tagica (a volte chiamata dialetto tagico della lingua persiana) usa una versione modificata dell’alfabeto cirillico.

Alfabeto tagico
А а Б б Г г Д д Е е Ё ё Ж ж З з И и Й й К к
Л л М м Н н О о П п Р р С с Т т У у Ф ф Х х
Ч ч Ш ш Ъ ъ Э э Ю ю Я я Ғ ғ Ӣ ӣ Қ қ Ў ў Ҳ ҳ
Ҷ ҷ

Lingue mongole[modifica | modifica wikitesto]

Le lingue mongole includono il khalkha (in Mongolia), il buriat (intorno al Lago Baikal) ed il calmucco (a nord-ovest del Mar Caspio). Il khalka viene scritto anche con l’alfabeto oirat, che sta venendo reintrodotto lentamente in Mongolia.

Khalkha[modifica | modifica wikitesto]
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: lingua mongola.
L’alfabeto khalkha mongolo
А а Б б В в Г г Д д Е е Ё ё Ж ж З з И и Й й
К к Л л М м Н н О о Ө ө П п Р р С с Т т У у
Ү ү Ф ф Х х Ц ц Ч ч Ш ш Щ щ Ъ ъ Ы ы Ь ь Э э
Ю ю Я я

Le lettere cirilliche Кк, Фф e Щщ non vengono utilizzate nelle parole native mongole, ma solo per i prestiti dal russo.

Buriat[modifica | modifica wikitesto]

L’alfabeto cirillico buriat (буряад) è simile a quello khalkha, ma la Ь indica palatalizzazione come in russo. Il buriat non usa Вв, Кк, Фф, Цц, Чч, Щщ o Ъъ nelle parole native.

L’alfabeto buriat
А а Б б В в Г г Д д Е е Ё ё Ж ж З з И и Й й
Л л М м Н н О о Ө ө П п Р р С с Т т У у Ү ү
Х х Һ һ Ц ц Ч ч Ш ш Ы ы Ь ь Э э Ю ю Я я
Calmucco[modifica | modifica wikitesto]

L’alfabeto cirillico calmucco (хальмг) è simile a quello khalkha, ma le lettere Ээ, Юю ed Яя appaiono solo all’inizio di parola. In calmucco, le vocali lunghe vengono scritte due volte nella prima sillaba (нөөрин), ma una volta sola nelle sillabe successive. Le vocali corte vengono spesso omesse nelle sillabe successive alla prima (хальмг = /xaʎmag/).

L’alfabeto calmucco
А а Ә ә Б б В в Г г Һ һ Д д Е е Ж ж Җ җ З з
И и Й й К к Л л М м Н н Ң ң О о Ө ө П п Р р
С с Т т У у Ү ү Х х Ц ц Ч ч Ш ш Ь ь Э э Ю ю
Я я

2015 DICEMBRE 24

http://www.unita.tv/focus/la-nascita-di-gesu-e-maometto-nello-stesso-giorno-non-succedeva-da-457-anni/

Nel mondo musulmano si celebra il Mawlid al-Nabi che quest’anno cade nello stesso giorno del Natale

Non accadeva da 457 anni, ma quest’anno l’anniversario della nascita di Maometto, il Mawlid al-Nabi, cade esattamente nello stesso giorno della celebrazione della nascita di Gesù.L’evento nei
Paesi musulmani ricorre il 12 del mese lunare di Rabi’al-awwal come spiega, in un articolo diffuso sul sito web della Conferenza episcopale francese e citato da L’Osservatore Romano, padre Vincent Feroldi, direttore del Servizio nazionale per le relazioni con i musulmani.

“Da giorni – dice padre Feroldi – i media algerini e marocchini ne parlano. La trasmissione ‘Islam de France’ del 27 dicembre sarà dedicata a questo tema. Alcune diocesi, come quelle di Metz, Angers e Lille, si sono mobilitate attorno all’avvenimento. Cristiani e musulmani, in Belgio come in Maghreb, se ne rallegrano”.

Festeggiamo “ciò che ci unisce”, suggerisce padre Vincent, “senza ignorare ciò che ci differenzia”, perché “non si tratta di incorrere in un banale sincretismo, comparando Gesù e Maometto“, ma “questa simultaneità di feste è una bellissima opportunità di incontro e di scambio”, perché “offre la possibilità di dirsi che siamo felici di stare insieme, credenti, in uno stesso atteggiamento spirituale e umano in cui, da una parte, ci rivolgiamo a Dio nella preghiera e, dall’altra, viviamo momenti di fratellanza e amicizia” in famiglia e con il prossimo.

2015 DICEMBRE 30

L’alfabeto greco nacque diversi secoli dopo il crollo della civiltà micenea e il conseguente abbandono del sistema di scrittura miceneo detto “lineare B“, usato per trascrivere una forma arcaica di greco. Si tratta di un adattamento dell’alfabeto fenicio che ebbe luogo dopo il medioevo ellenico (circa 1200 a.C.-800 a.C.). L’alfabeto attualmente conosciuto, composto da ventiquattro lettere, è quello ionico, che Atene assunse come alfabeto ufficiale con l’editto di Archino del 403 a.C.

L’alfabeto greco è un sistema di scrittura originariamente usato per scrivere lalingua greca. È composto da 24 lettere, e risale al IX secolo a.C.; deriva dall’alfabeto fenicio, nel quale a ogni segno era associato un solo suono. A sua volta, gli stessi segni dell’alfabeto fenicio deriverebbero da una semplificazione di alcuni geroglifici egizi, i quali, per il principio dell’acrofonia, persero il loro significato iniziale, lasciando a ciascun segno solo il valore fonetico.[1]

Dal momento che la scrittura fenicia era di tipo appercettivo, ovvero venivano indicate solo le consonanti che dovevano poi essere integrate da suoni vocalici non specificati (e quindi solo un fenicio era in grado di leggere una parola scritta in fenicio), i Greci dovettero trasformare alcune lettere fenicie non usate nel loro alfabeto per indicare i suoni vocalici, che nell’alfabeto greco sono basilari tanto per una questione metrica quanto per il problema della flessione delle parole e degli articoli.

Nell’antica Grecia le lettere venivano usate anche per scrivere i numeri, posponendo al simbolo grafico un segno molto simile a un apostrofo, in maniera analoga ai numeri romani usati dai Latini.

Le lettere dell’alfabeto greco sono molto utilizzate oggi per numerosi altri scopi: inmatematica e in fisica per indicare gli angoli e le costanti, in astronomia per assegnare il nome alle stelle, e così via.

Dall’alfabeto greco bizantino deriva anche l’alfabeto cirillico.

Maiuscole
Α Β Γ Δ Ε Ζ Η Θ Ι Κ Λ Μ
Ν Ξ Ο Π Ρ Σ Τ Υ Φ Χ Ψ Ω
Minuscole
α β γ δ ε ζ η θ ι κ λ μ
ν ξ ο π ρ σ τ υ φ χ ψ ω

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dell’alfabeto greco.

L’alfabeto greco nacque diversi secoli dopo il crollo della civiltà micenea e il conseguente abbandono del sistema di scrittura miceneo detto “lineare B“, usato per trascrivere una forma arcaica di greco. Si tratta di un adattamento dell’alfabeto fenicio che ebbe luogo dopo il medioevo ellenico (circa 1200 a.C.800 a.C.). L’alfabeto attualmente conosciuto, composto da ventiquattro lettere, è quello ionico, che Atene assunse come alfabeto ufficiale con l’editto di Archino del 403 a.C.

Il cambiamento più evidente rispetto all’alfabeto fenicio consiste nell’introduzione di segni per rappresentare le vocali, che erano assenti negli alfabeti consonantici semiti, sebbene fossero state introdotte saltuariamente delle indicazioni per la pronuncia vocalica (madri di lettura).

Nel greco orientale, che non possedeva alcun tipo di aspirazione, la lettera Η (eta), dalla consonante semitica glottidale /ħ/(heth) venne usata per la vocale lunga /εː/, e venne introdotta la lettera Ω (omega) per rappresentare la /ɔː/ lunga.

Nell’alfabeto greco vennero inoltre introdotte tre nuove lettere, Φ (phi), Χ (chi), Ψ (psi), che furono inserite alla fine dell’ordine alfabetico, data la loro tardiva creazione.

Queste consonanti compensavano la mancanza di aspirate in fenicio.

Nelle varianti greche occidentali la Χ venne usata per /ks/ e la Ψ per /kʰ/ (da cui il valore della lettera latina X, derivata dall’alfabeto greco occidentale).

Caddero in disuso:

  • la lettera Ϻ (san), variante di Σ (sigma) fino al periodo classico quando scomparve a favore del sigma;
  • la lettera Ϛ (stigma), di reale necessità solo nei dialetti occidentali, e la lettera Ϟ (qoppa) sopravvissero solo nel sistema numerico ionico, che consisteva nello scrivere una serie di lettere con un preciso valore numerico, introdotto per rappresentare il numero 6 e il numero 90;
  • la lettera Ϡ (sampi) è in apparenza un raro glifo ionico, introdotto per rappresentare il numero 900.

Originariamente esistevano numerose varianti dell’alfabeto greco, di cui quella greco occidentale diede origine all’alfabeto etrusco e da questo all’alfabeto latino, mentre quella ionica venne adottata a partire dall’epoca ellenistica da tutto il mondo greco insieme alla koiné: da essa derivano l’attuale alfabeto greco, l’alfabeto gotico, l’alfabeto copto e l’alfabeto cirillico.

Ad Atene in origine venne utilizzata la variante attica (che adoperava la lettera eta per indicare il suono h invece della elunga). Nel 403 a.C. Atene adottò la scrittura ionica come alfabeto standard e in breve le altre versioni scomparvero.

Nel periodo ellenistico, Aristofane di Bisanzio introdusse l’uso di porre gli accenti sulle lettere greche per facilitare la pronuncia.

Nomi delle lettere[modifica | modifica wikitesto]

Ogni nome delle lettere fenicie era una parola che cominciava col suono rappresentato da tale lettera; perciò aleph, la parola per “bue“, venne adottata per il colpo di glottide /ʔ/, bet, o “casa“, per il suono/b/, e così via.

Quando i greci adottarono queste lettere, conservarono la maggior parte dei nomi fenici, adattandoli leggermente alla fonetica greca, e così ad es., aleph, bet, gimel divennero alfa, beta, gamma. Questi nomi non avevano alcun significato in greco, se non quello di nome stesso della lettera.

Tabella principale[modifica | modifica wikitesto]

Le lettere greche e le loro derivate sono riassunte nella seguente tabella (la pronuncia è scritta con l’Alfabeto fonetico internazionaleAFI):

Lettere classiche[modifica | modifica wikitesto]

Lettera Tras. Nome Valore fonetico Val. num. Letteraebraicacorrisp. EntitàHTML
Greco Trascrizione tradizionale Trascrizione IPA del nome
classico bizantino moderno classica moderna classico moderno
Α α a ἄλφα άλφα alfa [ˈalpʰa] [ˈalfa] [a] o [a:] [a] 1 א ‘aleph Α α
Β β b βῆτα βήτα beta [ˈbɛ:ta] [ˈvita] [b] [v] 2 ב beth Β β
Γ γ g γάμμα γάμα gamma [ˈgamma] [ˈɣama] [g], [ŋ]davanti aconsonante velare [j] prima di [ɛ] o [i]; altrimenti[ɣ] 3 ג gimel Γ γ
Δ δ d δέλτα delta [ˈdelta] [ˈðɛlta] [d] [ð] 4 ד dalet Δ δ
Ε ε e εἶ ἒ ψιλόν, ἔψιλον έψιλον epsilon [e:] [ˈɛpsilɔn] [e] [ɛ] 5 ה he Ε ε
Ζ ζ z ζῆτα ζήτα zeta [ˈzdɛːta, ˈʣɛːta] [ˈzita] in origine[zd], poi[dz] e in seguito [z] [z] 7 ז zajin Ζ ζ
Η η e ἦτα ήτα eta [ˈɛːta] [ˈita] [ɛː] [i] 8 ח heth Η η
Θ θ th θῆτα θήτα theta [ˈtʰɛːta] [ˈθita] [tʰ], poi [θ] [θ] 9 ט teth Θ θ
Ι ι i ἰῶτα γιώτα, ιώτα iota [iˈɔːta] [ˈjɔta] [i] o [iː] [i], [j] 10 י jodh Ι ι
Κ κ k κάππα κάπα kappa [ˈkappa] [ˈkapa] [k] 20 ך כ kaph Κ κ
Λ λ l λάβδα λάμβδα λάμδα lambda [ˈlabda] [ˈlamða] [l] 30 ל lamed Λ λ
Μ μ m μῦ μι, μυ mi [myː] [mi] [m], [ɱ] davanti a consonante fricativa labiodentale 40 ם מ mem Μ μ
Ν ν n νῦ νι, νυ ni [nyː] [ni] [n] 50 ן נ nun Ν ν
Ξ ξ x ξεῖ ξῖ ξι xi [kseː] [ksi] [ks] 60 ס samekh Ξ ξ
Ο ο o οὖ ὂ μικρόν, ὄμικρον όμικρον, όμικρο omicron [oː] [ˈɔmikrɔn, ˈɔmikrɔ] [o] [ɔ] 70 ע `ajin Ο ο
Π π p πεῖ πῖ πι pi [peː] [pi] [p] 80 ף פ pe Π π
Ρ ρ r ῥῶ ρο, ρω rho [r̥ɔː] [rɔ] [r] ([r̥]iniziale) [r] 100 ר reš Ρ ρ
Σ σ s σῖγμα σίγμα sigma [ˈsiːgma] [ˈsiɣma] [s] 200 ש šin Σ σ
ς s sigma (finale) ς
Τ τ t ταῦ ταυ tau [tau] [taf] [t] 300 ת tav Τ τ
Υ υ y ὖ ψιλόν, ὕψιλον ύψιλον, ύψιλο upsilon, (h)ypsilon, ipsilon [hyː] [ˈipsilɔn, ˈipsilɔ] [y] o [yː]([hyː] o [hy]iniziale) [i] 400 ו vav Υ υ
Φ φ ph o f φεῖ φῖ φι phi [pʰeː] [fi] [pʰ], poi [f] [f] 500 origine incerta, vedere articolo Φ φ
Χ χ ch χεῖ χῖ χι chi [kʰeː] [çi] [kʰ], poi [x] [ç] prima di [ɛ] o [i]; altrimenti[x] 600 Χ χ
Ψ ψ ps ψεῖ ψῖ ψι psi [pseː] [psi] [ps] 700 Ψ ψ
Ω ω o ὦ μέγα ωμέγα omega [ɔː] [ɔˈmɛɣa] [ɔː] [ɔ] 800 ע `ajin Ω

 

LINGUE

  • Statistics at 12:00, 27 December 2015 (UTC)

1 000 000+ articles

Language Language (local) Wiki Articles Users Active Users Depth
1 English English en 5,040,981 27,082,615 122,132 909
2 Swedish Svenska sv 2,358,395 471,181 2,561 9
3 German Deutsch de 1,889,452 2,318,533 18,885 98
4 Dutch Nederlands nl 1,848,271 737,879 3,996 11
5 French Français fr 1,708,914 2,405,052 15,215 205
6 Cebuano Sinugboanong Binisaya ceb 1,660,713 24,487 101 3
7 Russian Русский ru 1,277,057 1,816,574 10,449 131
8 Waray-Waray Winaray war 1,259,415 26,957 78 4
9 Italian Italiano it 1,243,647 1,306,747 7,449 115
10 Spanish Español es 1,221,747 4,044,212 15,772 198
11 Polish Polski pl 1,149,551 727,674 3,923 21
12 Vietnamese Tiếng Việt vi 1,141,801 474,817 1,271 22

100 000+ articles

Language Language (local) Wiki Articles Users Active Users Depth
13 Japanese 日本語 ja 996,876 1,044,951 11,587 72
14 Portuguese Português pt 899,696 1,685,286 5,816 134
15 Chinese 中文 zh 853,041 2,204,060 5,692 163
16 Ukrainian Українська uk 609,016 299,214 2,552 37
17 Catalan Català ca 490,831 217,582 1,637 31
18 Persian فارسی fa 478,235 546,533 2,544 209
19 Serbo-Croatian Srpskohrvatski / Српскохрватски sh 429,379 87,179 288 409
20 Norwegian (Bokmål) Norsk (Bokmål) no 428,064 347,122 1,478 35
21 Arabic العربية ar 401,576 1,114,299 3,946 223
22 Finnish Suomi fi 384,953 304,462 1,529 46
23 Hungarian Magyar hu 377,007 306,075 1,586 59
24 Indonesian Bahasa Indonesia id 372,051 755,141 2,082 84
25 Romanian Română ro 353,577 358,639 896 81
26 Czech Čeština cs 340,771 320,344 2,048 41
27 Korean 한국어 ko 336,532 381,501 2,807 90
28 Serbian Српски / Srpski sr 329,638 173,212 1,053 69
29 Malay Bahasa Melayu ms 279,656 166,179 332 16
30 Turkish Türkçe tr 258,306 823,018 3,721 240
31 Esperanto Esperanto eo 223,397 114,285 373 17
32 Minangkabau Minangkabau min 221,674 4,221 26 1
33 Basque Euskara eu 217,521 63,774 304 26
34 Kazakh Қазақша kk 213,795 53,316 305 9
35 Danish Dansk da 212,895 257,077 999 68
36 Bulgarian Български bg 211,313 187,440 751 23
37 Slovak Slovenčina sk 207,712 123,038 482 18
38 Armenian Հայերեն hy 191,925 46,598 561 30
39 Hebrew עברית he 182,682 291,540 2,485 251
40 Lithuanian Lietuvių lt 175,207 95,104 393 20
41 Croatian Hrvatski hr 160,236 154,944 515 33
42 Slovenian Slovenščina sl 148,772 139,130 398 24
43 Estonian Eesti et 140,778 84,651 478 31
44 Uzbek O‘zbek uz 128,041 24,709 114 61
45 Galician Galego gl 126,732 64,415 294 22
46 Norwegian (Nynorsk) Nynorsk nn 124,631 68,781 187 18
47 Latin Latina la 124,348 80,704 191 10
48 Volapük Volapük vo 120,251 20,331 31 15
49 Simple English Simple English simple 116,397 489,209 676 173
50 Chechen Нохчийн ce 115,676 11,227 39 0
51 Greek Ελληνικά el 112,899 189,248 868 70
52 Belarusian Беларуская be 111,325 55,317 230 18
53 Min Nan Bân-lâm-gú zh-min-nan 107,757 23,528 56 17
54 Georgian ქართული ka 101,810 75,377 236 34
55 Azerbaijani Azərbaycanca az 101,801 103,030 590 34
56 Hindi हिन्दी hi 100,585 207,273 479 112

2016 JANUARY 01

MEDIA EDUCATION

Unsubscribing – Cancellazione – Abmeldung

Screenshot 2016-01-01 12.54.51

MAILBOX SPECIALIZATION

There are many level information-channel.

And you easy receive in an unique (or the favorite) mailbox, mail messages coming from different level-information providers: your friends, your accounting infos, your selected info-management news.

These infos are basic, and have to received in the primary mailbox.

, but also mails coming from a loto of different providers: your energy provider, your tv pro., and so on.

So, let take the opportunity of this 1.st of the year day, and the time to reorganize your complessive 3 mailboxes.

BUON ANNO.

 

BY                    Megara87Megara87

Megara87 - Ele - Sorellina

– delle Pagine aperte all’avvio –
– about START OPEN PAGES –

The maximum number is 5.

Screenshot 2016-01-01 13.24.35

Tks to Radio Dimensione Suono 2 – RDS2 – and their constant friendly lovely competent inspired MUSIC

RDS2

Colaghiro

RETICHETTA 1 – Unsubscribing

RETICHETTA 1 - Unsubscribing Abmeldung

LINKEDIN GROUPS

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